1920-2020

L’anno commemorativo dedicato a Franz Kafka nasce da un’idea del giornalista Patrick Rina. L’intento è duplice: da un lato si vuole porre l’accento sul soggiorno meranese di uno dei più significativi protagonisti della letteratura moderna, dall’altro lato si vuole studiare un capitolo della storia contemporanea spesso trascurato dalla “grande” storiografia. La presenza di Kafka in città dall’aprile al giugno 1920 è inserita in un contesto storico-politico cruciale per il Tirolo meridionale. Il 1920 è infatti incastonato tra lo sbriciolamento del “Mondo di ieri” (1918) e l’ascesa al potere del Fascismo in Italia (1922). Attraverso una serie di eventi e proposte culturali si intende collocare Kafka in una precisa topografia della città in riva al Passirio: dove ha abitato? Quali luoghi ha frequentato? Come si presentava la vita politica, sociale e culturale nella Merano di Kafka?

A chi si rivolge l’anno commemorativo 2020

Le iniziative dell’anno commemorativo di Kafka sono state ideate per la cittadinanza di Merano, dei Comuni limitrofi e di tutto l’Alto Adige/Südtirol, per insegnanti, studenti, amanti della letteratura, ospiti italiani e stranieri.

Il logo

Il logo, appositamente creato per l’anno commemorativo da Andrea Dürr, vuole costruire un ponte immaginale tra il 2020 e il 1920, l’anno del soggiorno meranese di Kafka. L’idea del francobollo stilizzato è un elegante tributo alle tante e affascinanti lettere – tra cui le memorabili Lettere a Milena – che Kafka compose in riva al Passirio. Le date presenti sul logo sono volutamente invertite per suggerire un viaggio con la macchina del tempo: grazie ai tanti progetti divulgativi nel 2020 si ritorna al 1920. Al centro del “francobollo kafkiano” campeggia soave e al contempo deciso l’autografo del grande praghese. Il logo vuole fungere da fil rouge che ci accompagnerà attraverso le diverse manifestazioni dell’anno dedicato a Kafka. Concetto grafico: loladesign – büro für gestaltung, meran

Eventi e partner

Il calendario delle manifestazioni è consultabile sul sito. Un’impressionante schiera di partner partecipa all’organizzazione degli eventi: il Comune di Merano, la Biblioteca civica, il Palais Mamming Museum, la Giardineria comunale, Merano Arte, l’Azienda di Cura e Soggiorno, il Touriseum, l’Accademia di Merano, il Theater in der Altstadt e il Piccolo Teatro di Merano, le università popolari Urania e UPAD, il FAI (Fondo Ambiente Italiano), le Scuole superiori della città, le associazioni culturali Tangram e Rus’, la casa-museo Villa Freischütz, il Museo della Donna, la Comunità ebraica di Merano, la Comunità evangelica di Merano e la casa editrice Raetia.

Idea e organizzazione

“Gruppo di lavoro Kafka” con i coordinatori Patrick Rina e Veronika Rieder ed i membri Andreas Cappello, Karl Chizzali, Horst Ellmenreich, Richard Kienzl, Alexander Knoll, Fausta Menghini, Stefan Pur, Gerti Wolf e Sandro Zamai.

Promotori dell‘anno di Kafka

Comune di Merano, Urania Merano, Ripartizione cultura tedesca della Provincia Autonoma di Bolzano e Merano Arte. Il progetto viene inoltre sostenuta da degli sponsor: Cassa Raiffeisen Merano, Birreria Forst, Lions Club Merano Host, Lions Club Merano Maiense, Rotary Club Merano, Soroptimist Club Merania, Classic Hotel Meranerhof, Cantina Merano Burggräfler.